Creatività e Cultura nel Cilento
Poste le basi per la creazione di un Laboratorio Culturale Creativo
La cultura è la nostra storia, il nostro tempo presente, il dono che lasciamo alle generazioni future. La cultura è la nostra ricchezza inesauribile, un bene che più si consuma, più cresce. La cultura è un bene universale consolidato che siamo così abituati a considerare nostro da sempre, da dimenticarci di valorizzarlo e di proteggerlo.
La creatività si ritrova nella nostra cultura, nel nostro territorio, nella qualità del nostro vivere quotidiano e dei nostri prodotti. Non è un fine in sé, ma un processo, un mezzo straordinario per produrre nuove idee.
In questo senso creatività e cultura sono un pilastro della qualità sociale, intesa come un contesto di comunità libero, giusto, economicamente sviluppato, culturalmente vivo, e di migliore qualità della vita.
Da queste riflessioni è nato l’incontro "Creatività e Cultura nel Cilento", tenutosi lo scorso 28 aprile presso il KIBSlab ad Ascea Marina (SA), a cui hanno partecipato circa una cinquantina tra imprese, istituzioni, professionisti e cittadini.
L’iniziativa nasce per discutere la proposta di organizzare nel Cilento un Laboratorio Culturale Creativo per lo sviluppo di soluzioni innovative nei seguenti ambiti:
- Patrimonio storico e artistico: beni e attività culturali, arti visuali, arti performative (Industrie culturali, artistiche e di intrattenimento)
- Cultura materiale: moda, design e artigianato, industria del gusto (Industrie creative)
- Produzione di contenuti, informazione e comunicazione: informatica e software, editoria, tv e radio, cinema e audiovisivi, pubblicità (Industria dei media)
Il 48% dei partecipanti ha espresso interesse nei confronti dell’ambito del Patrimonio storico e artistico, per il 18% l’attenzione è rivolta alla Produzione di contenuti, informazione e comunicazione, il 24% alla Cultura materiale e il 10% residuo ad altri ambiti.
Il laboratorio proseguirà nei giorni 11, 12 e 13 maggio con tre incontri dedicati rispettivamente a "Narrazione e patrimonio culturale", "Design e artigianato digitale" e "Salute e filiera agroalimentare locale".
Una sintesi dei contenuti è disponibile qui: